Archivia Aprile 2019

Le riserve in valuta di Bankitalia: il «dividendo» sconosciuto che mantiene forte l’euro


Le attività nette in valuta sfiorano i 37 miliardi e mezzo e sono a loro volta cresciute di 4 miliardi nell’ultimo anno soprattutto per l’apprezzamento sull’euro delle principali valute in portafoglio: il dollaro (23,9 miliardi, 2 in più sul 2017), lo yen (5 miliardi; 946 milioni in più) e i diritti speciali di prelievo Fmi (2,7 miliardi; 994 milioni in più)…

Pil, Italia fuori dalla recessione ma la stagnazione lascia i conti pubblici in pericolo


Dalla recessione “tecnica”, che si registra con due trimestri consecutivi di crescita negativa, a un sia pur esiguo e tuttavia significativo incremento dello 0,2%. I dati dell’Istat relativi all’andamento del Pil nel primo trimestre del 2019 vanno accolti da questo punto di vista con favore, per un elemento psicologico soprattutto, che può incidere sulle aspettative, e che tuttavia non consente di indulgere più di tanto in facili entusiasmi…

Spending review, la battaglia quasi “impossibile” per tagliare la spesa pubblica


Rispetto agli oltre 860 miliardi di uscite correnti attesi secondo il Def nel 2022 il Governo conta di tagliare 8 miliardi per il prossimo triennio, circa l’1 per cento: 2 miliardi già il prossimo anno e far salire poi l’asticella a quota 5 miliardi nel 2021. A fissare questi target è il Documento di economia e finanza (Def) approvato nei giorni scorsi…

Alitalia, verso proroga della scadenza per l’offerta di Fs. Ipotesi Atlantia come quarto socio


L’estensione del termine sarà decisa dai commissari, dopo aver consultato il governo e il ministero dello Sviluppo economico in particolare, che vigila sulle procedure di amministrazione straordinaria. Manca un socio per completare la squadra formata da Fs, Delta e Tesoro: l’ipotesi più accreditata è quella di Atlantia ma bisogna convincere il M5S. Il cda delle Fs «ha preso in esame il tema della proroga del termine», spiega un comunicato della società pubblica. Le Fs informeranno i commissari e chiederanno una proroga per l’«integrazione dell’offerta»…