Pensioni, la riforma per il 2025 appesa al Def, con rischio rinvio

Quota 103 in versione penalizzata, con l’aggancio al metodo contributivo, si esaurirà alla fine del 2024 e il governo dovrà decidere quale soluzione adottare per il 2025. Qualche indizio potrebbe arrivare dal Def che sarà presentato a metà aprile e che potrebbe creare i presupposti per un ulteriore slittamento al 2026 di un intervento strutturale sulla previdenza aprendo la strada a una proroga delle misure in vigore quest’anno o al ricorso a Quota 104

Pensioni, il 48,6% assistenziale nel 2023. Invalidità: il Sud doppia il Nord

Sono 17,7 milioni gli assegni erogati nel settore privato a tutto il 1° gennaio 2024, per un costo di 248,7 miliardi: il 37,1% sono anticipati o d’anzianità. I trattamenti previdenziali di tipo assistenziale hanno raggiunto quota 4,1 milioni. Nel complesso sono circa 9,5 milioni le pensioni con importo inferiore ai 750 euro mensili