Decreto lavoro pubblicato in Gazzetta, al fondo per ridurre le tasse altri 4 miliardi

Il decreto entra in vigore oggi. Il provvedimento prevede tra l’altro il taglio del cuneo fino a 7 punti per i redditi più bassi da luglio a dicembre e bonus aziendali (fringe benefits) non tassati fino ai 3 mila per i lavoratori con figli. Con la fine a dicembre del RdC, fa il suo esordio l’Assegno di inclusione da gennaio 2024 per le famiglie con disabili, minori o ultra-sessantenni. Mentre parte da settembre il Supporto per la formazione e il lavoro, il nuovo strumento di attivazione al lavoro.

Dalle tredicesime detassate ai fringe benefit, all’Irpef: tutte le novità possibili sul fisco

Il governo è al lavoro su vari fronti in materia fiscale. Per il lavoratore dipendente non escludiamo di «pensare che una retribuzione straordinaria – è tutto da valutare in base alle risorse – come ad esempio la tredicesima» venga assoggettata «ad una tassazione più bassa per mettere più soldi nelle tasche degli italiani nell’ultimo mese dell’anno» ha detto il vice-ministro dell’Economia Maurizio Leo

Pensioni: partita rinviata a settembre su minime, Opzione donna e Quota 103

Dopo lo stop al tentativo di una parte del centrodestra di utilizzare una parte della dote destinata al taglio del cuneo per irrobustire ulteriormente i trattamenti più bassi e allentare la stretta sul canale di uscita anticipata per le lavoratrici, i dossier su questi due interventi saranno riaperti in autunno in vista del varo della prossima legge di bilancio