Si è aperta una frattura nella maggioranza che sostiene il governo. Crisi politica, dunque, latente che potrebbe covare nella cenere fino alla prossima occasione di scontro, con diversi scenari e conseguenze per l’economia e i conti pubblici
Il ministro delle Infrastrutture al convegno per la presnetazione di una ricerca della Conferenza delle Regioni, Confindustria, Ance e Luiss su 5.104 stazioni appaltanti e 217 operatori economici sulle difficoltà del sistema dei contratti pubblici nel nostro Paese
Anpal e il ministro Catalfo annunciano i primi numeri della misura introdotta con i decreti d’emergenza: interessate 19 aziende che hanno chiesto 4 milioni e 166mila ore di corsi. Sul piatto ci sono 730 milioni di euro.
Alla vigilia del vertice di Bruxelles il 10 e 11 dicembre, le associazioni industriali esortano a superare lo stallo, evitando l’esercizio provvisorio e sbloccando in tempo i fondi destinati a famiglie e imprese
Prossime ore decisive sia per definire una cabina di regia con il compito di gestire i 196 miliardi del Piano nazionale di ripresa e resilienza sia per trovare un’intesa sulla riforma del Salva Stati
Un primo giro di tavolo nel corso del Consiglio dei ministri del 7 dicembre, fra tensioni e veti sulla governance del Recovery plan, interrotto dalla notizia della positività della ministra dell’Interno Luciana Lamorgese
Un emendamento alla manovra presentato dall’esponente del Pd Piero De Luca (Pd): «Abbassare da 154 a 70 euro la soglia minima di spesa che consente di accedere allo sgravio Iva sugli acquisti dei turisti internazionali extra europei»
Per la partita della struttura di governance, su cui si registra il dissenso di Italia Viva e che pertanto dovrebbe essere oggetto di un confronto più approfondito, si ipotizza un nuovo Consiglio dei ministri mercoledì sera, 9 dicembre