Il secondo round dovrebbe scattare a inizio 2020, ma non c’è ancora l’ok Ue. Il governo a corto di fondi per la manovra potrebbe destinare altrove gli oltre 2 miliardi di dote. Oggi la soglia è 65mila euro
L’Inps ha accolto 960mila domande, a fronte di oltre 1,4 milioni di richieste arrivate all’Inps, con più di 2,3 milioni di persone coinvolte che hanno in media 481 euro mensili.
Studiosi ed economisti concordano: basterebbe un tasso di crescita nominale (dunque comprensivo di inflazione) attorno al 2-3% per cominciare a ridurre il debito (in costanza delle altre variabili) in automatico, senza ricorrere a manovre lacrime e sangue comunque depressive per l’intero ciclo economico
Che le domande di pensionamento agevolato con i requisiti minimi di 62 anni e 38 di contributi si siano rivelate finora piuttosto al di sotto delle aspettative non è più una notizia. Ecco alcuni dati sulle frequenze con cui sono state presentate le domande all’Inps
Quanto cresce il pil se il governo aumenta le spese? E se taglia le tasse? Un curioso luogo comune, non confortato dai risultati della scienza economica, fa dell’aumento delle spese pubbliche, e del deficit che inevitabilmente ne consegue in Italia, il “motore della crescita”.
L’ex titolare di Via XX Settembre interviene nella discussione sulla lotta all’evasione (anche) attraverso i limiti all’uso del cash in favore dei pagamenti digitali