La dinamica fiacca dei consumi è tuttavia il principale elemento che frenerà l’impatto propulsivo che verrà generato dal Piano sulle regioni del Mezzogiorno
L’agenzia prevede una crescita del Pil di un «robusto 6,2%» nel 2021, e prevede che l’economia raggiungerà i livelli prepandemia già nel primo quarto del prossimo anno