È l’incentivo al consumo culturale introdotto dalla legge di stabilità per il 2016 durante il governo Renzi. Il governo giallo rosso punta a rinnovarlo, ma la copertura prevista nel Ddl di bilancio che approderà nei prossimi giorni in parlamento passa da 240 a 160 milioni: quindi 80 milioni in meno
Su oltre 700mila beneficiari del sussidio considerati “occupabili”, in 70mila hanno sottoscritto presso i centri per l’impiego l’impegno ad attivarsi nella ricerca di un’occupazione: 18mila in Sicilia, oltre 15mila in Campania, 9.400 in Piemonte.
La risposta dell’Esecutivo ai rilievi di Bruxelles: «Stime prudenti su spesa e tax compliance, aiuta il calo dello spread. Il progetto di bilancio 2020 non è una deviazione significativa». L’Italia all’Ue: quota 100 resta, cambiare le regole di frequente è rischioso
Dalla revisione della flat tax per le partite Iva fino a 65mila euro a quota 100 alla sugar tax, non mancano i dossier che il vertice di maggioranza ha congelato, e che potrebbero riaprirsi nel passaggio di ddl Bilancio e decreto fiscale in parlamento
Il governo giallorosso, in linea con i precedenti, ha già sforato il termine del 20 ottobre per consegnare alle Camere il disegno di legge di Bilancio. Latita anche il decreto fiscale che dovrebbe essere pubblicato in Gazzetta ufficiale il 24 ottobre, mentre i tempi sarebbero più lunghi per la legge di bilancio, non attesa prima della prossima settimana
Dopo lo stop all’immunità per i manager i sindacati dei metalmeccanici Fiom-Cgil, Fim-Cisl e Uilm-Uil hanno scritto al ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, chiedendo una «convocazione urgente» al Mise su Arcelor Mittal. Grande preoccupazione per le «prospettive occupazionali»
Se si guarda al rispetto formale e puntuale delle regole europee, il rischio di “deviazione significativa” paventato dalla Commissione europea nella lettera inviata al ministro dell’Economia Roberto Gualtieri è tutt’altro che scongiurato
Arriva una novità per il “Superbonus della Befana”: come previsto, arriverà a gennaio 2021 ma premierà solo le spese effettuate con carte e bancomat a partire da luglio 2020. Slittano a luglio 2020 sia l’abbassamento del tetto al contante da 3mila a 2mila euro, sia le multe per chi non faccia pagare con pos, nell’attesa di un accordo sul calo dei costi delle commissioni delle carte di credito.
La maggior parte delle domande arriva dalle regioni del Sud e delle Isole con 849mila nuclei (56%). A seguire le regioni del Nord, con 425mila nuclei (28%), e quelle del Centro con 249mila nuclei (16%). Da aprile a oggi, i nuclei decaduti dal diritto di usufruire del RdC sono invece 39mila