Si avvicinano le elezioni europee, ma si parla poco di uno dei temi fondamentali: la stagnazione o il calo effettivo delle retribuzioni. Nel nostro paese, secondo uno studio dell’istituto di ricerca European trade union institute, le retribuzioni aggiustate al costo della vita sono diminuite di oltre il 4% tra il 2010 e il 2017, dopo essere cresciuti del 7,3% fra 2000 e 2009. L’Italia è agli ultimi posti dell’Eurozona, con una flessione appena inferiore a quella della Spagna e sulla scia dei record negativi di Croazia, Portogallo, Cipro e Grecia…