Ormai il 95% delle Pmi italiane è dedito all’export ed è questa straordinaria vivacità sui mercati del mondo a garantire il refolo di vento che soffia nelle vele della crescita italiana che si attesta a +0,8% quest’anno
Nel 2025 assegni più bassi a 617 euro con un mini-rivalutazione di circa 3 euro. Stop ai tagli sull’indicizzazione, che torna «estesa»: la stretta solo sui pensionati all’estero. Arrivano lo sconto fiscale per chi rinvia la pensione anticipata e la possibilità per gli statali di restare al lavoro anche fino a 70 anni. Nessuna nuova fase di «silenzio assenso» per il Tfr ma aiuto ai lavoratori contributivi dai fondi pensione per il pensionamento con 67 anni e 20 di versamenti
Nuove sfide anche nella riqualificazione del patrimonio dello Stato che vale 6,3 miliardi: Building information modeling (Bim), digital twin, smart building anche per migliorare la conoscenza
Il Governo, assediato, dice che nel 2025 ci saranno 2,3 miliardi in più per il settore e la spesa sul Pil sarà il 6,3%, invariata rispetto al 2024. Gli assedianti dell’opposizione ricordano come lo stesso Documento parlamentare di bilancio dica che gli stanziamenti in più per il 2025 della manovra sono 900 milioni
Nel documento firmato al termine del bilaterale tra Confindustria e l’associazione degli industriali spagnoli Ceoe, chiesto un uso efficiente dei fondi Next Generation Eu e l’allungamento della scadenza del 2026 del Piano di ripresa e resilienza