La ripresa del negoziato a Bruxelles è alle porte e Roma, che come posizione negoziale chiederà di escludere gli investimenti, preme perché si approvi entro l’anno la riforma, in modo da avere le nuove regole dal 1 gennaio 2024
Secondo il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti «non c’è nessuna riforma previdenziale che tiene nel medio-lungo periodo con i numeri della natalità che abbiamo oggi in questo paese»
Si parla di una manovra da 25-30 miliardi. Lo scenario sarà ovviamente più chiaro quando sarà varata la Nota di aggiornamento al Def entro fine settembre
La segretaria dem ha sottolineato la “svolta” che c’è stata nella segreteria del partito «che ha deciso di mettere al centro il lavoro di qualità e dignitoso». «È ora di fare la guerra ai contratti pirata» ha detto ancora.
Così alla Versiliana di Marina di Pietrasanta, il direttore dell’Agenzia delle Entrate, Ernesto Maria Ruffini, che ha presentato il suo ultimo libro “Uguali per Costituzione. Storia di un’utopia incompiuta dal 1948 a oggi”.
Pronto il decreto che in 10 articoli fa nascere il Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa. Prevista l’interoperabilità con altre piattaforme.
Il ministro, che domani 21 agosto sarà ospite al Meeting di Rimini, in una intervista al Sussidiario.net ha parlato di«un percorso che ha come orizzonte il 2030 e che condivideremo con sindacati, Regioni e Anfia e che punta a raggiungere il tetto del milione di veicoli prodotti, con ricadute significative, anche in termini occupazionali, sugli impianti in Italia».
Queste persone potranno ora attivarsi per entrare nel Supporto alla formazione e al lavoro (350 euro mensili per 12 mesi) in partenza il 1° settembre. Il 62% già preso in carico dai servizi.