Secondo il rapporto integrato sul mercato del lavoro 2018, dopo due anni di impiego a tempo la probabilità di transitare in un contratto stabile è del 49,5%…
«Non mi interessa l’analisi costi-benefici», «bisogna portare avanti l’economia italiana», dice il ministro dell’Economia. Che ribadisce come la manovra bis sia « una fissazione, ora non è il momento» e respinge qualsiasi ipotesi di aumento dell’Iva, «sono follie»…
Il dato si evince dal Rapporto «Il mercato del lavoro 2018», frutto della collaborazione tra ministero del Lavoro, Istat, Inps, Inail e Anpal. L’età media al primo ingresso è di circa 22 anni, nel 55% dei casi si tratta di uomini. Su 100 primi ingressi, oltre 50 si registrano nel Nord, 20 al Centro e 30 nel Mezzogiorno…
Il Governo incontra Cgil, Cisl e Uil per fare il punto su «quota 100» e reddito di cittadinanza. Tra i nodi da sciogliere la stretta alle pensioni dei sindacalisti. Mentre il Senato si accinge a dare il primo via libera entro mercoledì o giovedì al decretone già si lavora ai nuovi ritocchi da introdurre alla Camera. L’incognita coperture sull’innalzamento della soglia anagrafica per il riscatto della laurea e sul pacchetto-disabili…
L’appello dal presidente di Confindustria Vincenzo Boccia per un’apertura immediata dei cantieri delle opere già finanziate. Opzione che non avrebbe alcun impatto sul deficit pubblico, secondo il numero uno degli industriali, creando centinaia di migliaia di nuovi posti di lavoro…
Autonomia sì, se significa una iniezione di efficienza. Ma «no» a nuovi centralismi, «no» a un più ampio divario. Entra nel vivo della discussione sul regionalismo differenziato il presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia. E lo fa non senza fissare paletti ispirati ai principi di solidarietà, uguaglianza e unità dello Stato…
La manovra bis potrà essere evitata – hanno sostenuto il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e il ministro dell’Economia, Giovanni Tria – perché nell’accordo raggiunto lo scorso…
Italia promossa per il basso debito privato, la competitività delle imprese cresciuta nel 2018 nonostante le difficoltà e per il surplus delle partite correnti trainato dall’export. E bocciata per i rischi sugli obiettivi di deficit, la probabile risalita del debito pubblico e per una politica che aggiunge incognite invece di toglierle…
Il nostro Paese resta inchiodato a un livello di disoccupazione giovanile sopra la media Ue, con quote record di Neet e crescita degli inattivi. Ma le misure dell’esecutivo Lega-Cinque stelle non sembrano “centrare” il problema, la creazione di lavoro…